ra il 1497 e il 1508 Bembo frequentò le corti più influenti dell’epoca. A Ferrara conobbe e frequentò Lucrezia Borgia, alla quale dedicò Gli Asolani. La corte di Urbino più tardi lo accolse come autore affermato. Qui strinse amicizia con Baldassarre Castiglione, Ottaviano Fregoso e Giuliano de’ Medici, diventando uno dei protagonisti del dialogo culturale del tempo.