Nel 1496 Bembo pubblicò il dialogo latino De Aetna, ispirato a una sua ascensione al vulcano Etna. L’opera, dedicata ad Angelo Gabriel, è un dialogo latino tra padre e figlio. Pietro racconta al padre Bernardo la sua esperienza. I due si scambiano opinioni sul paesaggio naturale e filosofico dell’Etna, in un’evidente imitazione del modello petrarchesco (lettere e ascesa del Mont Ventoux). Questo scritto segnò l’esordio di Bembo come autore di rilievo nella cultura umanistica italiana.