Bembo fu un collezionista appassionato di libri, manoscritti e opere d’arte. La sua biblioteca includeva tesori come edizioni annotate di Petrarca e Boccaccio, mentre la sua collezione d’arte comprendeva opere di artisti come Raffaello e Hans Memling. Villa Bozza diventò un luogo di incontro per intellettuali e artisti dell’epoca.