Tra il 1501 e il 1502, Bembo collaborò con Aldo Manuzio alla pubblicazione delle edizioni volgari di Petrarca e Dante. L’edizione petrarchesca, nota come petrarchino, fu particolarmente innovativa per il suo formato tascabile. Questi volumi furono non solo successi editoriali ma anche strumenti di diffusione della lingua toscana come modello letterario.