Pubblicate nel 1525, le Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua rappresentano l’opera fondamentale di Bembo. Suddivisa in tre libri, l’opera tratta questioni linguistiche e letterarie, proponendo il toscano di Petrarca e Boccaccio come modello della lingua italiana. Bembo affronta temi come la grammatica, lo stile e la metrica, stabilendo un canone destinato a influenzare la letteratura italiana per secoli.