Pietro Bembo

Poeta e filologo. Nel 2025 passano 500 anni dalla pubblicazione delle "Prose". In questo sito vogliamo raccogliere varie informazioni su Bembo e dare conto delle attività che stiamo intraprendendo nell'ambito del progetto NPRH/U22/SP/496094/2021/10: T?umaczenie i edycja krytyczna "Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua" Pietra Bemba

Categoria: Prose

  • Le posizioni di Bembo nella questione della lingua non furono accolte unanimemente. Autori come Gian Giorgio Trissino e Claudio Tolomei continuarono a sostenere modelli alternativi, ma con il tempo le teorie di Bembo si imposero, grazie anche al sostegno di discepoli come Benedetto Varchi.

  • Nella lettera del 18 gennaio 1525 da Roma Bembo scriveva a Federigo Fregoso: “Alla cui Santità non volendo io venir con le mani vote , le ho portato quella composizion mia sopra la lingua volgare, la quale io avea cominciata in Urbino, e tuttavia seguiva in Roma in casa vostra, quando la creazion di Leone me ne levò, e nella quale voi sete uno de’ ragionatori , che vi sono. Holla poi fornita quest’anno e dedicata a N. S. ed ora donatagliele.”

  • Pubblicate nel 1525, le Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua rappresentano l’opera fondamentale di Bembo. Suddivisa in tre libri, l’opera tratta questioni linguistiche e letterarie, proponendo il toscano di Petrarca e Boccaccio come modello della lingua italiana. Bembo affronta temi come la grammatica, lo stile e la metrica, stabilendo un canone destinato a influenzare la letteratura italiana per secoli.