Pietro Bembo

Poeta e filologo. Nel 2025 passano 500 anni dalla pubblicazione delle "Prose". In questo sito vogliamo raccogliere varie informazioni su Bembo e dare conto delle attività che stiamo intraprendendo nell'ambito del progetto NPRH/U22/SP/496094/2021/10: Tłumaczenie i edycja krytyczna "Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua" Pietra Bemba

  • De Aetna – il primo successo letterario

    Nel 1496 Bembo pubblicò il dialogo latino De Aetna, ispirato a una sua ascensione al vulcano Etna. L’opera, dedicata ad Angelo Gabriel, è un dialogo latino tra padre e figlio. Pietro racconta al padre Bernardo la sua esperienza. I due si scambiano opinioni sul paesaggio naturale e filosofico dell’Etna, in un’evidente imitazione del modello petrarchesco (lettere e ascesa del Mont Ventoux). Questo scritto segnò l’esordio di Bembo come autore di rilievo nella cultura umanistica italiana.

  • L’influenza delle Prose sulla letteratura italiana

    Le Prose influenzarono profondamente gli scrittori successivi. Ad esempio, Ludovico Ariosto rivedette Orlando furioso alla luce delle norme bembiane, pubblicando una nuova edizione nel 1532. Molti altri autori adottarono le teorie linguistiche di Bembo nei loro scritti.

  • La giovinezza e l’educazione di Bembo

    Pietro Bembo nacque il 20 maggio 1470 a Venezia, primogenito di Bernardo Bembo, rinomato politico e umanista veneziano. Fin da giovane, Pietro fu avviato agli studi classici, seguendo la volontà paterna di formarsi come funzionario della Serenissima. Frequentò l’Università di Padova, dove studiò filosofia e latino, ma l’esperienza più significativa della sua giovinezza fu il soggiorno a Messina tra il 1492 e il 1494, dove apprese il greco sotto la guida di Costantino Lascaris.

    Raffaello: ritratto di Pietro Bembo (public domain, Google Art Project)
    Raffaello: ritratto di Pietro Bembo (public domain, Google Art Project)

  • Le lettere di Bembo

    Le lettere di Pietro Bembo conservate finora sono 2566 (secondo il censimento del progetto di Francesco Amendola https://epistulae.unil.ch/projects/bembo). Pietro aveva una fitta rete di corrispondenti con cui scambiava lettere di tutti i tipi e di carattere diverso. Ci sono bellissime lettere d’amore inviate a Maria Savorgnan e a Lucrezia Borgia, ci sono lettere pratiche e domestiche il cui destinatario era il fido Cola Bruno, ci sono poi lettere su temi letterari e/o editoriali. Ecco l’immagine che illustra questa fitta rete di corrispondenti (sono inclusi solo i personaggi con più di 5 lettere conservate)

  • Luoghi di Pietro Bembo

    Pietro Bembo ebbe una fitta corrispondenza da cui si possono ricavare i suoi spostamenti nel tempo. La seguente mappa illustra i vari luoghi che sono legati a Bembo, ricavati proprio dalle sue lettere.